Iodellavitanonhocapitouncazzo
Resoconto del weekend.
Sabato doveva essere bello, invece ha piovuto tutto il giorno. In programma c'era una gita a Boston, per vedere il museo delle belle arti, invece me ne sono stato in clinica a fare un po' di interviste. Finalmente un numero decente.
All'una e mezza, poco prima della chiusura al pubblico, arriva un greyhound in crisi respiratoria.
Dopo tre ore non siamo stati in grado di capire cosa avesse: le radiografie non mostravano niente di particolare, gli esami del sangue fatti in ambulatorio erano nella norma. Ci siamo scervellati in tre per tre ore cercando di capire cosa potesse essere. Alla fine è stato mandato a casa con un barattolo di antidolorifici sperando che l'affanno fosse creato solo dal dolore (cane con l'artrite).
Usciti dalla clinica alle 4.30, quindi, io e Kristin siamo tornati a casa. Giusto il tempo di mollare la roba e siamo risaliti in macchina per andare a vedere Wolverine.
In Italia i cinema sono meglio che negli Stati Uniti. Ufficiale.
Qui ci son parecchi (praticamente tutti) multisala, ma pochi hanno il dolby, quindi l'audio è relativo, e soprattutto gli spettatori americani sono molto meno rispettosi degli italiani.
Cellulari accesi, gente che chiacchiera o che fa versi strani (probabilmente per problemi di carattere medico-psicologico), bambini che chiacchierano incessantemente...insomma, un gran casino mentre guardi il film.
Comunque, tra quello e una simpatica conversazione a cena me ne sono andato a letto soddisfatto.
Peccato che non abbia dormito granché bene.
Domenica mattina sono stato a giochicchiare a tennis con Paul mentre Devin era impegnato accanto ai campi da tennis nella partita di baseball.
Dopo un'oretta di tennis ci siamo messi a guardare la gara di Devin, la cui squadra fa sempre cacare, ma ogni tanto (complici gli avversari che fanno cacare più di loro) fanno buone cose. Con un inning indimenticabile in cui hanno segnato 14 punti, dopo 2 ore e 40 di partita, finalmente siamo tornati a casa a cambiarci.
Ci siamo diretti verso uno di quei ristoranti per camionisti più o meno come quelli che si vedono nei film e siamo andati ad una sorta di parco giochi che ha le "batting cages". Abbiamo preso i nostri gettoni e ci siamo messi a provare delle battute di baseball. Paul credeva che sarei stato preso a pallate dalla macchina roteando a vuoto la mazza come un imbecille. Incredibile come, pur essendo per me la prima volta in assoluto che provavo una cosa del genere, abbia colpito molto meglio di lui non solo le palle a media velocità, ma anche quelle più veloci. Ho avuto seri problemi (invece) con le palle molto veloci (che arrivavano, credo, intorno ai 150km/h) che non sono stato molto bravo a colpire (solo due su una quindicina). Per essere stata la mia prima volta in assoluto, comunque, sono più che soddisfatto.
E forse è vero quello che dice Paul. Visto come mi piace e come, pur non avendolo mai provato prima, sono portato per questo sport, se avessi iniziato fin da bambino probabilmente avrei potuto diventare un giocatore da Major League.
Mica un Babe Ruth o chissà chi, ma magari uno di quei panchinari che prendono comunque tre o quattro milioni di dollari a stagione.
Ecco perché sostengo che iodellavitanonhocapitouncazzo.
PS: Il fatto che non vi siano riferimenti fantacalcistici in questo post è del tutto casuale e non è assolutamente dovuto al fatto che dopo un intero campionato in testa, per colpa di Ranieri, adesso sia secondo.
L'obiettivo salvezza è stato raggiunto e siamo contenti, ma a questo punto avremmo preferito qualcosina di più. Complimenti al Ghebbe che ha praticamente vinto anche quest'anno.
Sabato doveva essere bello, invece ha piovuto tutto il giorno. In programma c'era una gita a Boston, per vedere il museo delle belle arti, invece me ne sono stato in clinica a fare un po' di interviste. Finalmente un numero decente.
All'una e mezza, poco prima della chiusura al pubblico, arriva un greyhound in crisi respiratoria.
Dopo tre ore non siamo stati in grado di capire cosa avesse: le radiografie non mostravano niente di particolare, gli esami del sangue fatti in ambulatorio erano nella norma. Ci siamo scervellati in tre per tre ore cercando di capire cosa potesse essere. Alla fine è stato mandato a casa con un barattolo di antidolorifici sperando che l'affanno fosse creato solo dal dolore (cane con l'artrite).
Usciti dalla clinica alle 4.30, quindi, io e Kristin siamo tornati a casa. Giusto il tempo di mollare la roba e siamo risaliti in macchina per andare a vedere Wolverine.
In Italia i cinema sono meglio che negli Stati Uniti. Ufficiale.
Qui ci son parecchi (praticamente tutti) multisala, ma pochi hanno il dolby, quindi l'audio è relativo, e soprattutto gli spettatori americani sono molto meno rispettosi degli italiani.
Cellulari accesi, gente che chiacchiera o che fa versi strani (probabilmente per problemi di carattere medico-psicologico), bambini che chiacchierano incessantemente...insomma, un gran casino mentre guardi il film.
Comunque, tra quello e una simpatica conversazione a cena me ne sono andato a letto soddisfatto.
Peccato che non abbia dormito granché bene.
Domenica mattina sono stato a giochicchiare a tennis con Paul mentre Devin era impegnato accanto ai campi da tennis nella partita di baseball.
Dopo un'oretta di tennis ci siamo messi a guardare la gara di Devin, la cui squadra fa sempre cacare, ma ogni tanto (complici gli avversari che fanno cacare più di loro) fanno buone cose. Con un inning indimenticabile in cui hanno segnato 14 punti, dopo 2 ore e 40 di partita, finalmente siamo tornati a casa a cambiarci.
Ci siamo diretti verso uno di quei ristoranti per camionisti più o meno come quelli che si vedono nei film e siamo andati ad una sorta di parco giochi che ha le "batting cages". Abbiamo preso i nostri gettoni e ci siamo messi a provare delle battute di baseball. Paul credeva che sarei stato preso a pallate dalla macchina roteando a vuoto la mazza come un imbecille. Incredibile come, pur essendo per me la prima volta in assoluto che provavo una cosa del genere, abbia colpito molto meglio di lui non solo le palle a media velocità, ma anche quelle più veloci. Ho avuto seri problemi (invece) con le palle molto veloci (che arrivavano, credo, intorno ai 150km/h) che non sono stato molto bravo a colpire (solo due su una quindicina). Per essere stata la mia prima volta in assoluto, comunque, sono più che soddisfatto.
E forse è vero quello che dice Paul. Visto come mi piace e come, pur non avendolo mai provato prima, sono portato per questo sport, se avessi iniziato fin da bambino probabilmente avrei potuto diventare un giocatore da Major League.
Mica un Babe Ruth o chissà chi, ma magari uno di quei panchinari che prendono comunque tre o quattro milioni di dollari a stagione.
Ecco perché sostengo che iodellavitanonhocapitouncazzo.
PS: Il fatto che non vi siano riferimenti fantacalcistici in questo post è del tutto casuale e non è assolutamente dovuto al fatto che dopo un intero campionato in testa, per colpa di Ranieri, adesso sia secondo.
L'obiettivo salvezza è stato raggiunto e siamo contenti, ma a questo punto avremmo preferito qualcosina di più. Complimenti al Ghebbe che ha praticamente vinto anche quest'anno.



2 Commenti:
Ha detto la nonna che quel cane, avendo l'artrite ha i reni sofferenti e di conseguenze ha il cuore sofferente e quindi c'ha l'affanno.
Va fatta la radiografia ai reni, una ecografia al cuore, analisi per il funzionamento dei reni.
Giuro, l'ha detto la nonna!!!
NeaCheEraPrimoMaPoièArrivatoTerzoAdHattrick
Ma senti che gufate, roba dura. Rinnovo il mio in bocca al lupo sincero, augurandomi che domanica una sonora vittoria 5-0 mia e una sonante sconfitta 6-1 tua ridimensioni le tue remore (e anche le mie) e dia a questo Fantacampionato il padrone che merita.
Ghebbe
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