In lieve differita (quasi in diretta, via)
Mi è passata un po' la voglia di scrivere, soprattutto la sera. È innegabile che in questi giorni, magari complice anche il meteo, l'umore non è al massimo. Con questo non voglio dire che sia triste o demoralizzato o in chissà che tragica manifestazione di nostalgia (che è comunque presente). Semplicemente, sono annoiato.
Probabilmente la noia nasce dal fatto che non prendo parte alla fase più "divertente" del lavoro in ospedale, ossia la parte clinica, l'assimilazione dei dati anamnestici, la valutazione della sintomatologia, la formulazione di una diagnosi e la compilazione di una terapia. È un po' come un sudoku, ma più complesso.
La parte di chirurgia è comunque divertente, anche ieri (come una perfida divinità norrena) ho fatto mia la virilità di un povero gatto. Stavo valutando l'idea che se avessi conservato tutti i testicoli che ho strappato alle loro sedi a quest'ora potrei farmene una mezza collanina. Magari un braccialetto.
In generale, comunque, non mi capitano più eventi di grande rilievo che mi stuzzichino la fantasia, non trovo più qualcosa che mi stupisce e che mi venga voglia di fotografare. Da quando son tornato da New York ho fatto tre foto, di cui due al gatto e una al cane.
Per sintetizzare diciamo che in una scala da uno a cinque, a questa settimana mi sento di dare un punteggio di due palle.
Anche con le interviste sono un po' indietro, non ho ancora abbattuto lo scoglio delle 130, ma spero di riuscire a farlo oggi, che conto di passare parecchio giù.
E per quando torno a casa mi son trovato un po' di balocchi da fare, giusto per tenermi impegnato.
Speriamo che serva.
Probabilmente la noia nasce dal fatto che non prendo parte alla fase più "divertente" del lavoro in ospedale, ossia la parte clinica, l'assimilazione dei dati anamnestici, la valutazione della sintomatologia, la formulazione di una diagnosi e la compilazione di una terapia. È un po' come un sudoku, ma più complesso.
La parte di chirurgia è comunque divertente, anche ieri (come una perfida divinità norrena) ho fatto mia la virilità di un povero gatto. Stavo valutando l'idea che se avessi conservato tutti i testicoli che ho strappato alle loro sedi a quest'ora potrei farmene una mezza collanina. Magari un braccialetto.
In generale, comunque, non mi capitano più eventi di grande rilievo che mi stuzzichino la fantasia, non trovo più qualcosa che mi stupisce e che mi venga voglia di fotografare. Da quando son tornato da New York ho fatto tre foto, di cui due al gatto e una al cane.
Per sintetizzare diciamo che in una scala da uno a cinque, a questa settimana mi sento di dare un punteggio di due palle.
Anche con le interviste sono un po' indietro, non ho ancora abbattuto lo scoglio delle 130, ma spero di riuscire a farlo oggi, che conto di passare parecchio giù.
E per quando torno a casa mi son trovato un po' di balocchi da fare, giusto per tenermi impegnato.
Speriamo che serva.



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