sabato 9 maggio 2009

Abitudine

Altro post in diretta, scritto al volo dalla clinica in un momento di stanca assoluta.
Ieri (l'8 maggio) giornata strana. In clinica tutto regolare, poco da fare per quanto mi riguarda (parecchi cuccioli e poca voglia).
Cosa molto positiva dell'intera giornata, le lunghe skypefonate coi miei e (finalmente) con mia sorella e col nipote!

Tornati a casa abbastanza presto, ci siamo messi ad aspettare Devin. Programma della serata era andare a provare un ristorante aperto da poco in zona e, se si finiva alla svelta, cinema a vedere Wolverine.
Abbiamo chiamato Devin per farlo tornare a casa. Quattro volte. Poi Paul se n'è andato a cercarlo.
Sono rientrati in casa che erano praticamente le 8, quindi non c'è restato altro da fare che arrivare al ristorante e cercare di goderci la cena.
Sinceramente, non credo che torneremo al Suffolk Grille. La carne non era malaccio, ma tra un cavolo e un altro, il posto non ci è sembrato un granchè.
Almeno la cameriera era molto carina. E ovviamente, giusto per tarparmi le ali sul nascere, Paul ha cercato di mettermi in imbarazzo broccolandola per conto mio.
Il risultato, a mio modesto avviso, è che si è messo in ridicolo lui e mi ha rovinato qualsiasi tipo di tentativo. Lui è convinto di avermi imbarazzato, cosa che non è affatto avvenuta, visto che me lo aspettavo.
Allla fine diciamo che l'ho presa sul ridere, perché è giusto fare così, ma avrei potuto avere un crescendo di incazzature più che giustificate, per l'attesa di due ore cui Devin ci ha costretti e per alcune libertà che Paul si prende quando non dovrebbe.
L'unica cosa che mi dispiace è che facendo così, finisce che a parte le 10 smandrappate del lavoro, non conosco nessuno. E che con quelle 10 del lavoro il disinteresse sia reciproco è ormai palese da tempo.
Vabbeh, chissene.
Per ora è meglio concentrarsi sui dati per la tesi.

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