venerdì 17 aprile 2009

Fiducia nel nulla migliore

Nuovamente nel letto, mentre mi ascolto l'album che dà il titolo al post.
Come chi mi legge avrà forse notato, mi piace intitolare i post con le canzoni o gli album che mi accompagnano mentre li scrivo.
Ovviamente le colonne sonore sono in qualche modo legate alla giornata passata. Oggi infatti, il nulla (che poi del tutto nulla non è). La giornata per quanto mi riguarda è stata alquanto lenta e a parte una motociclista del Michigan trasferitasi da queste parti con cui ho avuto una lunga conversazione su come poter fare a far perdere un po' di peso alla sua gatta, il resto delle interviste di oggi è stato alquanto standard e deludente.
Sono venuto via dalla clinica abbastanza indispettito: per far funzionare il blog ci è voluta un'intera giornata di tentativi, per avere una risposta dal prof ci son volute tre mail (anche se devo dire che risponde immediatamente) e infine, non so per quale ragione, mi giravano un po' le bolle.
Le note positive della giornata però sono state la lunga skkypefonata col Gio, il fatto che ho aggiunto un po' di gatti alla tabella dei dati e il tempo per poter chattare un po' con chi mi sono lasciato in Italia.
Forse è proprio a causa di questo contatto con il MIO mondo che me ne sono andato dalla clinica in quello stato d'animo. Inizio a sentire un po' la nostalgia di casa, di un posto dove la gente parli la mia lingua, dove mi senta, anche in certe situazioni, meno pesce fuor d'acqua di quanto non mi accada talvolta qui. Non solo in un mondo che parla una lingua non mia, ma anche unico maschio in un pollaio di femmine...
Tornato a casa mi sono voluto sfogare e sono andato a correre. Da bravo genio quale sono però, son partito abbastanza spedito nonostante sia un pezzo che non corro e soprattutto senza ricordarmi che per l'incazzatura oggi non ho pranzato.
Speravo di riuscire a fare la mia corsa solitaria senza problemi, ma purtroppo oltre ai problemi (a metà ho dovuto smettere di correre e continuare solo a camminare), non sono riuscito nemmeno a fare la mia corsa in solitaria...la mia fedele compagna Asma in questi casi non mi lascia mai solo.
Anche se ansimante sono comunque tornato vivo a casa, lasciandomi riprendere sotto una lunga doccia seguita da crollo sul letto.
Quando mi sono alzato per prepararmi alla serata avevo un leggero mal di testa che tuttora mi fa compagnia.
Siamo stati a cena al messicano, per festeggiare Chantal che se ne va ai Caraibi a studiare. Ho chiacchierato di festività ebraiche e finalmente fatto un po' di foto alle technitians, che non sono sicuro abbiano gradito...visto quindi che rischio la pelle se le metto online, prima chiederò loro il permesso e la loro approvazione.
Ed è vero che rischio la pelle...Kaithlin ad esempio sono sicuro che potrebbe stendermi con un destro al volo senza scomporsi...e comunque sia da queste parti è molto più difficile avere un Pit Bull che una pistola. Si, perché per avere una pistola basta andare a nord in uno stato qui vicino (che non ricordo) ed entrare in un negozio, pagare e uscire col pezzo. Per tenere un Pit Bull da queste parti devi avere una licenza per la detenzione che è una sorta di patentino per razze pericolose, devi poi avere i cartelli da affiggere al giardino o alla porta di casa, devi avere una recinzione al giardino che deve essere approvata dall'omologo del nostro comune e, se tra le altre cose vuoi pure farlo riprodurre, devi avere una licenza anche per quello, o sei costretto a sterilizzarlo...
Ed ecco che di tutta sta faccenda viene fuori la fiducia: sono convinto che domani andrà meglio.

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